Le donne di Anna, secondo appuntamento


Amore, Animali, Articolo, Attualità, Conversazione, Intervista, Letteratura, Lettura, Libro, Natura, Scrittura / giovedì, Luglio 2nd, 2020

Cari sognatori distratti, tornano le “donne di Anna”, un secondo appuntamento per conoscere Viola, intraprendente settantenne protagonista del romanzo, “I COLORI DI VIOLA” dell’autrice Anna Serra.

Viola è anche il nome di un fiore, semplice e stupendo che tinge i nostri prati di inizio primavera, quindi, il blog non poteva non interessarsi ad una storia dove si fondono, lettura e natura, viaggi e scorci montani, ma ora approfondiamo di più leggendo le parole dell’autrice.

La narrazione si svolge sotto forma di diario, che Viola scrive, rivivendo le emozioni positive e negative che l’hanno accompagnata nel corso della sua vita.

Le tonalità grigie si alternano a quelle celesti, come sulla tavolozza di un pittore. Quelle grigie la vedono entrare in conflitto con una madre rigida e autoritaria, che le pianifica un matrimonio senza amore, da cui Viola riuscirà a sottrarsi all’ultimo minuto, scatenando l’ira materna; la vedono affrontare in veste di zia i disturbi alimentari della nipote Sara, che ha consumato il proprio corpo rifiutando il cibo; diversi nella sua vita, anche gli attimi di tristezza e delusione per incontri con uomini apparentemente sbagliati, senza frutto, che non si traducono in un progetto di vita solido e concreto, e che la lasciano nubile e senza figli.

Ma ci sono anche i momenti pennellati d’azzurro, quelli in cui insegnare con passione e zelo ai suoi piccoli alunni della scuola elementare, in cui scrivere favole per bambini, prendersi cura di affettuosi animali domestici, assaporare la quiete nella borgata alpina in cui si è rifugiata, e innamorarsi di nuovo.

Con il sopraggiungere della terza età, quando le prospettive di cambiamento sembrano esaurite, il cuore torna a battere forte, a imbizzarrirsi come quello di un’adolescente, complice un pellegrinaggio lungo i sentieri e le strade che portano a Santiago de Compostela, e oltre, fino a Finisterre, dove poter abbracciare l’oceano con uno sguardo che finalmente sa di pace e serenità.

I colori di Viola – Spunto Edizioni